intrecci CINEMA L’amore che non muore La pena di morte secondo Patrice Leconte Nel 2000 il francese Patrice Leconte (n. 1947) dirige , il cui titolo originale è , laddove (“vedova”) ha un antico e macabro significato per designare la ghigliottina. Il film s’ispira a un fatto di cronaca verificatosi nel 1920, sebbene sia ambientato a metà Ottocento. Nel 1849, sull’isola di Saint-Pierre, piccola e sperduta colonia francese al largo delle coste del Canada, il marinaio Neel Auguste viene condannato alla pena capitale per aver ucciso un uomo dopo una notte di bagordi. Sull’isola, però, non è mai stato giustiziato nessuno, e non ci sono né un boia né la ghigliottina: in attesa che lo strumento di morte giunga dalla madrepatria, Neel viene dato in custodia a Jean, il capitano della guarnigione locale. Madame La, moglie del capitano, prende a cuore il destino del criminale e, con l’appoggio del marito, tenta di riabilitarlo agli occhi della comunità. Quando la ghigliottina arriva, il governatore e i notabili del l’isola pretendono l’esecuzione del condannato, ma il capitano Jean si oppone. L’emozionante e suggestivo film di Leconte s’interroga sull’equità e sull’utilità della pena di morte, mostrando come sia possibile il ravvedimento del reo e il suo recupero. La forza umana e morale dell’opera si coglie soprattutto nella contrapposizione tra i notabili di Saint-Pierre da una parte, e Madame La e il capitano dall’altra: come sottolineato dal critico Roberto Escobar, per i primi la ghigliottina «è lo strumento necessario non tanto a uccidere un uomo […], quanto a tener pubblica fede a una loro decisione, e dunque a confermare il loro ruolo», mentre per Jean e la moglie «è lo strumento e il simbolo della barbarie che vince». Colpisce in particolare la figura di Madame La, per la sua capacità di opporsi con coraggio e tenacia a chi non crede si possa combattere la violenza con l’arma della compassione. L’amore che non muore La Veuve de Saint-Pierre veuve Juliette Binoche, protagonista di . L’amore che non muore Emir Kusturica, protagonisti di . L’amore che non muore