Le prime opere e l’avvio della riforma

La produzione letteraria di Goldoni è vasta e variegata: le relazioni tra le singole opere, tra queste e le vicende biografiche dell’autore, tra la rappresentazione delle commedie e la loro pubblicazione in volume, presentano una tale quantità di spunti interpretativi da rendere inadeguata ogni schematizzazione. Per chiarezza didattica, oltre che per comprendere meglio il significato assunto dai testi nei vari momenti della sua storia personale, è comunque possibile distinguere una serie di fasi nella produzione dell’autore.

Le prime prove per il teatro

Dopo aver scritto, da ragazzo, sonetti e madrigali d’occasione, Goldoni compone le prime opere per il teatro cimentandosi nei generi allora più popolari: intermezzi, libretti per melodramma, tragedie liriche, tragicommedie in versi come il Belisario (1733), che gli guadagna, come abbiamo visto, i favori dell’impresario Imer.

Annibale Gatti, Il drammaturgo italiano Carlo Goldoni (1707-1793) recita un sonetto davanti ai membri della Colonia Alfea, 1840. Roma, Museo del Burcardo.