ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI

L’opera, pubblicata nel 1745 e incentrata sulla figura di Arlecchino, valorizza l’attore che ne è protagonista (il celebre interprete Antonio Sacchi) e rivitalizza il tradizionale personaggio di Zanni, il servo furbo della commedia dell’arte. La vicenda racconta di come Arlecchino cerchi di trarre maggiori guadagni servendo, all’insaputa dell’uno e dell’altro, due diversi padroni, vittime anche di un inganno a sfondo sentimentale.

LA PUTTA ONORATA

Di ambientazione popolare, questa commedia del 1748 è ispirata alla quotidianità veneziana, resa dall’autore in modo realistico (i gondolieri veneziani, per esempio, parlano nel loro gergo e con espressioni dialettali spontanee dall’effetto esilarante). L’intreccio ruota attorno alla figura di Bettina, un’orfana onesta e virtuosa che, dopo una serie di complicazioni e di colpi di scena, riesce a sposare il suo amato Pasqualino.

T1 «I due libri su’ quali ho più meditato»

Prefazione dell’autore alla prima raccolta delle commedie (1750)