Nel brano che abbiamo presentato della commedia La bottega del caffè compare l’ambiente della bisca, vale a dire il luogo per antonomasia del gioco d’azzardo. Purtroppo anche oggi questo è per molte persone una vera e propria dipendenza psicologica, per indicare la quale esiste un vocabolo specifico: ludopatia. Si tratta di un fenomeno che coinvolge anche molti adolescenti. Da una recente indagine effettuata nelle scuole dall’Istituto superiore di sanità emerge un dato molto preoccupante: nella fascia d’età tra i 14 e i 17 anni, cresce il numero di soggetti fragili, che hanno superato la fase ludica e scivolano verso la dipendenza. La vera piaga è l’online: ormai il 40% degli adolescenti ammette di utilizzare lo smartphone per scommesse e sale giochi virtuali. Ne riferisce in questo articolo Antonio Maria Mira.
