Roberto Alonge (n. 1942) offre una lettura della Bottega del caffè alternativa a quella consueta. Nel suo saggio, di cui riportiamo alcuni tra i passi più significativi, il critico mostra come Ridolfo, tradizionalmente considerato il personaggio virtuoso e riservato, non sia in realtà molto diverso dal maldicente Don Marzio, cui lo legherebbe una certa complicità.
