T4 Il proemio

Il Mattino, vv. 1-32

Proponiamo qui i primi versi del Mattino (secondo il testo dell’edizione del 1763), che fungono da proemio dell’opera: il Giovin Signore è invitato ad ascoltare il suo Precettor d’amabil Rito, un insegnante – il poeta stesso – incaricato di mostrargli quali siano i suoi doveri sociali.

/ Ironiche istruzioni per una vita dissipata /

METRO Endecasillabi sciolti.

PARAFRASI