T5 Il risveglio del giovin signore
Il Mattino, vv. 33-143
Il Mattino, vv. 33-143
Al proemio dell’opera segue la descrizione del lungo sonno del giovin signore, che giace ancora pigramente fra le lenzuola mentre il resto del mondo è già da molto tempo attivo e laborioso. Il poeta ne descrive minutamente le occupazioni per evidenziare la vacuità della sua vita.
/ Vita superflua e vita attiva /
METRO Endecasillabi sciolti.
PARAFRASI