Sulla figura del commensale vegetariano della dama protagonista del brano precedente si appunta la pungente ironia di Parini: anche solo da un punto di vista logico, la pietà nei confronti degli animali mal si concilia con il disprezzo verso gli esseri umani. Tuttavia oggi non c’è bisogno di essere vegani, vegetariani o animalisti per sapere quanto gli allevamenti intensivi di animali siano estremamente dannosi per l’ambiente. È dunque necessario – come invita a fare la scrittrice Dacia Maraini (n. 1936) in questo articolo – acquisire e sviluppare una nuova sensibilità su questo tema.
