CRITICI A CONFRONTO

Tommaso Giartosio e Nicola Gardini

Malinconia o sdegno? Come leggere la Vita di Alfieri

Lo scrittore e critico Tommaso Giartosio (n. 1963), leggendo la Vita alfieriana in chiave psicanalitica, ritiene che l’assenza della figura paterna sia all’origine del suo temperamento malinconico, motivo centrale nell’opera. Lo studioso Nicola Gardini (n. 1965) evidenzia invece nel testo il motivo della tensione antitirannica e l’emergere del temperamento sdegnoso dello scrittore, in permanente contrasto con il mondo che lo circonda. Sono due diverse chiavi di lettura di quello che in molti ritengono il capolavoro dell’autore astigiano.

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