Gli ultimi anni Tra Firenze e Milano Il è di grande intensità creativa per Foscolo: compone la tragedia , prosegue nella traduzione dell’ , conclude quella del di Sterne e gli aggiunge la , ma soprattutto inizia a scrivere il poemetto . Dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia (1813), Foscolo torna a , per mettersi a disposizione del viceré Eugenio Beauharnais, intenzionato a difendere il Regno d’Italia dall’offensiva austriaca. Ma la classe politica lo ha ormai troppo deluso: il poeta arriva a pensare, contro tutte le sue passate convinzioni, che un ritorno degli austriaci non sarebbe dannoso. Quando le loro truppe giungono effettivamente a Milano, nel 1815, il governatore, maresciallo Bellegarde, gli propone di dirigere la “Biblioteca italiana”, un giornale culturale che di lì a poco si sarebbe realizzato, ma con un altro direttore. Foscolo infatti rifiuta sia l’incarico sia la firma su un giuramento di fedeltà al nuovo regime e decide per l’ennesima volta di fuggire, verso quell’esilio più volte profeticamente pronosticato. soggiorno fiorentino Ricciarda Iliade Viaggio sentimentale Notizia intorno a Didimo Chierico Le Grazie Milano A scrive il poema . Tornato a , si rifiuta di giurare fedeltà agli austriaci e sceglie l’ . Firenze Le Grazie Milano esilio Dalla Svizzera all’Inghilterra Dopo aver scritto una lettera d’addio alla madre e alla sorella, che non rivedrà più, braccato dalla polizia, raggiunge la Svizzera, dove vive un periodo molto difficile. A pubblica l’ e nel 1816 una seconda versione dello . Nello stesso anno si reca in Inghilterra, ospite di Lord Holland, promotore di uno dei più famosi cenacoli politico-culturali londinesi. Viene accolto con grande entusiasmo, come uno dei massimi poeti del suo tempo, e ottiene un buon guadagno con alcuni articoli su Dante scritti per la “Edinburgh Review”. Ma il suo carattere inquieto, focoso e ribelle non si adatta bene alle compassate abitudini britanniche, e anche qui il poeta si fa molti nemici, non solo fra gli inglesi ma anche fra gli italiani in esilio. Zurigo Ipercalisse Jacopo Ortis Lascia la famiglia e va a . Nel 1816 raggiunge l’ , dove si ambienta con difficoltà. Zurigo Inghilterra i luoghi di Foscolo Nasce sull’isola greca di Zante, nel mar Ionio, nel . Dopo un periodo trascorso a Spalato (Croazia) e la morte del padre, la famiglia si trasferisce a Venezia nel . Sospettato dalla polizia austriaca, nel Foscolo si rifugia sui colli Euganei, a Bologna e poi a Milano, dove trova un vivace ambiente intellettuale. 1 Zante 1778 2 Venezia 1793 3 Milano 1797 Nel torna a Bologna. Si arruola nell’esercito napoleonico, ma viene ferito alla gamba e fatto prigioniero. Il soggiorno fiorentino del è un periodo di intensa attività letteraria. Nel lascia definitivamente l’Italia per trasferirsi prima a Zurigo, poi a Londra, dove muore nel . 4 Bologna 1798 5 Firenze 1812 6 Londra 1815 1827