L’azione e la scrittura
Tale approdo, che trasforma un giovane ribelle in severo giudice del proprio tempo, trova nella scrittura del romanzo epistolare uno specchio fedele e una sorta di “diario di idee” che segue le tappe di un progressivo distacco dagli entusiasmi rivoluzionari e si conclude con una lacerante frantumazione interiore: Jacopo non si uccide per amore come Werther, protagonista del romanzo di Goethe, ma perché la sua personalità, così ricca di speranze e di valori altissimi, si è disgregata.
Il personaggio di Jacopo Ortis rappresenta la sconfitta di ogni entusiasmo.
