Qui egli trascorre «li diciotto anni migliori» (Lettera a Fortunio Liceti, 23 giugno 1640) della propria vita, anche grazie alla libertà garantita dalla Serenissima ai suoi intellettuali. Galileo vi trova un ambiente in cui la ricerca scientifica è collegata a precise esigenze pratiche (soprattutto commerciali e militari) della Repubblica: connessione, questa, che favorisce i suoi studi e stimola la sua curiosità.
- 1586: La bilancetta
- 1587: Theoremata circa centrum gravitatis solidorum
- 1589: De motu
- 1606: Le operazioni del compasso geometrico et militare