T1 Desgrazzi de Giovannin Bongee

Carlo Porta

Scritte nel 1812, le Desgrazzi (Disgrazie) ebbero vasta circolazione manoscritta e accrebbero la fama di Porta. Foscolo, che gli fu amico, lo definì scherzosamente «Omero dell’Achille Bongé» in una lettera del 1814, anno in cui il poeta in seguito alle pressanti richieste dei lettori ridiede vita al personaggio nelle Olter desgrazzi (Altre disgrazie). Il protagonista Giovannin rivendica un cuor di leone, ma il lettore presto si accorge di avere a che fare con le vanterie di una vittima, un uomo strapazzato prima da una ronda notturna e poi da un soldato francese: sotto la superficie del comico, preme la questione delle ingiustizie sociali.

/ Le disavventure di un poveraccio /

METRO Sestine di endecasillabi con schema di rime ABABCC.

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