Le prime opere

Tra il 1586 e il 1606 Galileo scrive in volgare opere come La bilancetta, Breve instruzione all’architettura militare, Trattato di fortificazione, Le Mecaniche, Le operazioni del compasso geometrico et militare, nelle quali si alternano ricerche scientifiche e acquisizioni tecniche, teoria e pratica, speculazione e applicabilità.

LA BILANCETTA

Particolarmente interessante è il breve trattato La bilancetta, scritto nel 1586, mai stampato durante la vita dello scienziato, ma circolante in forma manoscritta tra i suoi studenti e amici: l’autore vi presenta il progetto di una bilancia idrostatica per la determinazione della densità dei corpi, a testimonianza dei suoi primi interessi nelle scienze applicate. Il modello a cui il giovane scienziato si ispira è Archimede, una predilezione significativa, dal momento che il celebre matematico siracusano era solito partire dalla risoluzione di problemi pratici per poi arrivare a formulare conclusioni di carattere generale, proprio come avrebbe poi fatto lo stesso Galileo.

Archimede in un'incisione del XVI secolo.