Gli ultimi anni
Lo scrittore, negli ultimi anni della sua vita, è ancora occupato dalle riflessioni sulla lingua italiana, il suo «eterno lavoro». Nel 1868, a dispetto dell’età avanzata, si incarica di stendere per il ministro della Pubblica istruzione una Relazione intorno all’unità della lingua e ai mezzi di diffonderla. Sarà invece destinato a restare incompiuto uno studio comparativo tra La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. All’inizio del 1873, mentre si sta recando a messa, Manzoni cade sui gradini della chiesa di San Fedele, riportando un trauma che lo conduce a un rapido e irreversibile declino. La sua morte, avvenuta a Milano il 22 maggio, suscita in tutto il paese un’ondata di profonda costernazione. Un anno più tardi, nell’anniversario della scomparsa, Giuseppe Verdi dirige alla Scala la Messa di Requiem, da lui stesso composta in onore dello scrittore.
- 1835: Il Natale del 1833
- 1840-1842: I promessi sposi (seconda edizione), accompagnati dalla Storia della colonna infame
- 1847: Ognissanti; Lettera sulla lingua italiana
- 1850: Dell’invenzione
- 1868: Relazione intorno all’unità della lingua e ai mezzi di diffonderla