Verso le COMPETENZE COMPRENDERE E ANALIZZARE Perché al v. 36 Ermengarda viene detta ? Qual è l’ di cui si parla al v. 72? Quali sono le del v. 83? Perché le del v. 93 sono state (v. 94)? Il testo è articolato su tre piani temporali (passato, presente e futuro): evidenzia i tre momenti nelle diverse parti del testo. Rintraccia nel coro ed elenca tutti gli aggettivi impiegati dal poeta in riferimento a Ermengarda. Quale immagine del personaggio ne scaturisce? Individua nel testo almeno altri due esempi di chiasmo nelle coppie aggettivo-sostantivo oltre a quelli già segnalati nel nostro commento. Quale figura retorica troviamo ai vv. 23-24 ( )? Un chiasmo. Un poliptoto. Una metonimia. Un parallelismo. Al v. 91 il verbo è utilizzato per metafora. eufemismo. sineddoche. similitudine. 1 invidiata 2 altro amor 3 sviate immagini 4 vergini indarno fidanzate 5 6 LESSICO | 7 STILE | 8 STILE | e al Dio dei santi ascendere / santa del suo patir a b c d 9 STILE | dormono a b c d INTERPRETARE Come possiamo spiegare l’immagine finale del coro (quella del sole che al tramonto squarcia le nuvole)? Quale può essere il suo valore simbolico? 10 SVILUPPARE IL LESSICO Individua nel testo almeno cinque esempi di participio con valore verbale e trasformali nella corrispondente subordinata. Segui l’esempio. (v. 28) altari dove sono state innalzate preghiere di supplica 11 supplicati altari SCRIVERE PER… Ha scritto Riccardo Bacchelli: «La morte d’Ermengarda, drammaticamente un episodio, anzi un fuor d’opera, fa sbiadire il regio furore di Desiderio contro papa Adriano, la missione imperiale e sacra di Carlo, l’eroismo di Adelchi, grande, ma più elegiaco che drammatico». Commenta questo giudizio critico e spiega in che senso esso può essere più o meno condiviso. 12 ARGOMENTARE | T5 La morte di Adelchi , atto V, scene 8-10 Adelchi Endecasillabi sciolti. A causa del tradimento dei duchi longobardi, Pavia, capitale del regno, è caduta e il re Desiderio è stato fatto prigioniero. Suo figlio, il principe Adelchi, dopo la battaglia alle Chiuse si è rifugiato a Verona. Dopo aver pensato inizialmente di suicidarsi, prende la decisione di raggiungere Bisanzio, capitale dell’Impero romano d’Oriente, per chiedere aiuto all’imperatore. Ma nel tentativo di sottrarsi alla prigionia, Adelchi si incontra con una schiera di Franchi, cade ed è ferito a morte. Portato nella tenda di re Carlo, ritrova il padre Desiderio, che assiste addolorato e impotente agli ultimi momenti di vita del figlio. METRO / La fine di un vinto / CARLO, DESIDERIO, ADELCHI, DESIDERIO Ahi, figlio! ADELCHI O padre, io ti rivedo! Appressa; tocca la mano del tuo figlio. Scena ottava ferito e portato avvicinati. 322 Appressa: