ANALIZZA TU - VERSO L’ESAME
T15 La fuga di Renzo
I promessi sposi, cap. 17
I promessi sposi, cap. 17
Dopo essersi trovato in mezzo alla rivolta milanese per il rincaro del pane, Renzo cena all’osteria della Luna piena in compagnia di uno sconosciuto, che lo fa bere sino a ubriacarsi e poi lo pianta in asso. L’oste gli dà una stanza, dove al mattino il giovane si trova circondato da due birri e un notaio, venuti ad arrestarlo: lo sconosciuto era infatti un agente in incognito, incaricato di identificare i sediziosi. Appellandosi alla folla, ostile alla forza pubblica, Renzo per strada riesce a fuggire. Esce precipitosamente da Milano e si dirige a est, con l’intenzione di raggiungere il Bergamasco (allora sotto il dominio di Venezia) e rifugiarsi presso il cugino Bortolo. Cercando di non dare nell’occhio punta verso l’Adda, nella speranza di trovare una barca per attraversare il fiume. Ma intanto è scesa la notte, e il giovane è sempre più stanco, avvilito, angosciato da un ambiente che gli pare sinistro e ostile.
/ Una notte da incubo /