Lo stile L’esame di coscienza dell’Innominato ricorda da vicino i lunghi “a solo” del teatro shakespeariano, che Manzoni aveva ben presenti. Possiamo pensare per esempio al monologo angosciato di Riccardo III, che esamina le sue colpe nella tragedia omonima, o ai dubbi di Amleto sulla condotta da tenere. La metamorfosi del personaggio manzoniano, attentamente preparata, si svolge rapidamente. In breve tempo la decisione di liberare Lucia diviene, da eventualità ( , rr. 20-22), certezza ( , r. 44). L’evoluzione del suo atteggiamento spirituale accelera sino a farsi riconoscibile in poche righe, come avviene nel passaggio su (r. 77) prospettata dai preti dopo la morte, che diviene subito dopo (r. 80). Nel monologo dell’Innominato il narratore spinge la sua onniscienza più a fondo che mai, scavando nelle pieghe di una mente turbata. Il succedersi nervoso dei moti psicologici è illuminato con minuziosa precisione, ora accompagnato da commenti articolati, ora mostrato nei suoi nudi soprassalti. Al culmine della tensione, il processo con cui l’Innominato acquista consapevolezza dell’irrimediabilità dei propri misfatti – arrivando a un passo dal suicidio – è costruito attraverso un magistrale crescendo, per coppie binarie ( , rr. 58-60) che culminano nella sovrapposizione della propria stessa esistenza al male: le scelleratezze (r. 62). Il soliloquio le posso dire: andate, rallegratevi; posso vedere quel viso cambiarsi, le posso anche dire: perdonatemi La libererò, sì vita quell’altra vita quest’altra Indietro, indietro, d’anno in anno, d’impegno in impegno, di sangue in sangue, di scelleratezza in scelleratezza eran tutte sue, eran lui Verso le COMPETENZE COMPRENDERE E ANALIZZARE Perché l’Innominato quasi scappa dalla vista di Lucia? Che cosa intende quando sostiene di non essere (r. 25)? Rintraccia le frasi da cui emerge la misoginia dell’Innominato. (rr. 45-46): quali sentimenti nutre l’Innominato nei suoi confronti? Simpatia. Indifferenza. Disprezzo. Compiacimento. Individua i termini a tuo giudizio più significativi che si riferiscono agli stati d’animo dell’Innominato. 1 2 più uomo 3 4 E don Rodrigo?… Chi è don Rodrigo? a b c d 5 LESSICO | INTERPRETARE Lucia, da essere debole e indifeso in quanto prigioniero, diventa potente e piena d’autorità. Confronta questo episodio con il brano dell’incontro tra fra Cristoforo e don Rodrigo ( T11, p. 790) dove avviene un ribaltamento analogo. Quali analogie e quali differenze cogli? 6 ³ SCRIVERE PER… Ti è mai capitato di passare una notte inquieta e insonne? Per quali motivi? Raccontala in un testo di circa 15 righe. 7 RACCONTARE | T17 Don Abbondio dinanzi al cardinal Borromeo , cap. 26 I promessi sposi