Parallelamente alla diffusione del Realismo in letteratura, un fenomeno analogo, per intenti e poetica, si sviluppa nell’arte dell’Ottocento, prima in Francia e Inghilterra e successivamente anche negli Stati Uniti: l’arte prende infatti a raffigurare la realtà senza idealizzazioni, abbandonando gli slanci romantici o i formalismi classici, e avvicinandosi invece a temi politici e sociali. Come in letteratura, non si tratta di una banale imitazione della natura, bensì della scelta della realtà come oggetto di studio e rappresentazione.