Sulla scia di questa trasformazione il suo successore, Servio Tullio, avrebbe introdotto a Roma l’ordinamento centuriato, ossia un sistema di ripartizione della cittadinanza che prevedeva una suddivisione per classi di censo (dunque su base economica) e poi un raggruppamento per unità dette “centurie”, in numero diverso per ogni classe. Ogni centuria è sia un’unità militare sia un’unità elettorale e prende parte ai comizi centuriati, l’assemblea del popolo in armi.
L’ultimo a detenere il potere monarchico a Roma sarebbe stato Tarquinio detto il Superbo; il suo regno si sarebbe concluso nel 509 a.C. dopo la rivolta degli aristocratici in seguito alla violenza perpetrata dal figlio, Sesto Tarquinio, ai danni dell’aristocratica Lucrezia.
