La tradizione dei testi e la filologia Frammento di papiro con un verso dell Eneide di Virgilio risalente al I sec. d.C. 1. La scienza dei testi: come si stabilisce se un testo autentico? FILOLOGIA Stabilisce la corretta versione di un testo Verifica come un testo viene recepito nel corso del tempo Verifica l autenticit di un testo La scienza dei testi La parola filologia deriva dall unione dei termini greci ph los, amante, amico , e l gos, discorso, parola , e indica la scienza che studia una qualsiasi opera letteraria. La filologia, in altre parole, la scienza dei testi e si occupa della loro interpretazione, della loro ricezione nel corso del tempo, delle loro relazioni e, prima di tutto, della loro autenticit . Con autenticit ci si pu riferire, naturalmente, alla possibilit che un testo non sia stato in realt scritto dall autore cui tradizionalmente attribuito (si parla in questi casi di pseudo attribuzione), ma che sia stato prodotto da altri, e che sia finito, per caso o volontariamente, tra le opere di un autore pi noto (in questo caso pi corretto parlare di falsificazione). Facciamo un esempio: nel I secolo a.C. esistevano 130 commedie attribuite a Plauto; fu Varrone (un filologo, appunto, vissuto tra II e I secolo a.C.) a selezio- nare quelle veramente plautine, che poi sono le sole che la tradizione ci ha consegnato e che possiamo leggere ancora oggi. Un caso diverso rappresentato dai Distici attribuiti a Catone il Censore, una collezione di massime di saggezza popolare, composte in realt solo secoli dopo, nel Medioevo, e attribuite per lungo tempo a un autore rinomato per le sue posizioni moraleggianti. Ma con il termine autenticit ci si riferisce anche a un problema diverso, che stato per lungo tempo l oggetto principale della filologia: stabilire non tanto quali opere siano state scritte da un determinato autore, quanto piuttosto che cosa abbia real- mente scritto un autore all interno delle proprie opere. Questo pu sembrare strano ai nostri giorni, in cui i testi vengono diffusi sempre uguali a s stessi, tramite procedimenti di riproduzione automatica. Nel mondo antico, per , le cose erano molto diverse. 2. La trasmissione dei testi prima dell invenzione della stampa TRASMISSIONE DEI TESTI Fino al 1455 i testi erano copiati manualmente: da un antigrafo deriva un apografo Gli apografi sono tutti differenti tra loro Lo stemma codicum cerca di ricostruire i rapporti di parentela tra le varie copie 2 Il processo di copiatura e diffusione di un testo Per tutta l antichit e il Medioevo, fino all invenzione della stampa (1455), il processo di produzione libraria era affidato alla co- piatura manuale: l esemplare di un opera era usato come modello (antigrafo) per poter ricavare una copia diretta (apografo); il testo cos ottenuto poteva a sua volta essere usato come antigrafo per creare una nuova copia, e cos via. Il fatto che si trattasse di copie scritte a mano significa, in primo luogo, che ogni copia dello stesso testo era di- versa dalle altre, e non solo per quel che riguarda la disposizione del testo nelle pagine. Lo stemma codicum Il processo che abbiamo appena descritto la prima fase dell iter di trasmissione dei testi . Con questa espressione si indicano le modalit con cui l opera di un autore antico arrivata sino all epoca moderna; si tratta di un processo esponen-