LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI Il primo triumvirato Pompeo, Cesare e Crasso Cicerone, che viene esiliato con l accusa di aver riescono dunque a raggiungere una posizione di giustiziato i complici di Catilina senza aver loro grande prestigio e potere: per questa ragione, ciascuno dei tre, in tempi diversi, costretto a fare concesso la possibilit di appellarsi al popolo. i conti con l ostilit di una classe dirigente che Un patto poco solido La tensione fra le fazioni Ostacolati nelle loro ambizioni, Pompeo, Cesa- armate di entrambe le parti. Per evitare che i rap- tirsi supporto reciproco, dando vita nel 60 a.C. a Cesare e Crasso si incontrano a Lucca nel 56 a.C., tenta di salvaguardare la propria esistenza. tale che si verificano sanguinosi scontri fra bande re e Crasso decidono cos di accordarsi per garan- porti si deteriorino in modo irreparabile, Pompeo, un patto privato e segreto oggi comunemente noto dove stipulano un nuovo patto: Cesare otterr un (anche se impropriamente) come primo triumvirato . L accordo prevede che Cesare, da console, assegni ai veterani di Pompeo i lotti di terra che il generale ha promesso ai suoi soldati al termine della guerra contro Mitridate, ma che il Senato non ha mai voluto concedere, e favorisca Crasso riducendo il canone degli appalti per la riscossione dei tributi della provincia d Asia, che vengono assegnati a membri dell ordine equestre suoi sostenitori; in cambio, al termine del mandato gli viene consentito di governare da proconsole per cinque anni, con pieni poteri, e con quattro legioni a disposizione Illirico, Gallia Cisalpina e Gallia Narbonese (58 a.C.). In questo modo Cesare riesce a ottenere per s un comando militare di primo piano: il territorio al di l delle Alpi ancora tutto da conquistare e, sfruttando le rivalit esistenti fra le varie trib , egli d il via a una serie di operazioni militari che lo porteranno, nel giro di dieci anni, a sottomettere l intera Gallia ( p. 548). esercito di dieci legioni e il comando delle operazioni in Gallia per altri cinque anni; Pompeo e Cras- so verranno eletti consoli per il 55 a.C. e poi amministreranno, rispettivamente, la penisola Iberica e la Siria. In questo modo, anche loro avranno l oc- casione di governare una provincia, accrescendo il proprio potere e il proprio prestigio. L accordo ha, per , vita breve: mentre Cesare, abile comandante, prosegue la conquista della Gallia riuscendo addirittura a sbarcare in Britan- nia (55 a.C.) e a domare una grande rivolta che, sot- to la guida di Vercingetor ge (re del popolo gallico degli Arverni), ha messo a ferro e fuoco le regioni d Oltralpe (52 a.C.), Crasso, giunto in Siria nel 54 a.C., va incontro a una sorte decisamente pi sfavorevole. Intervenuto nella disputa sorta fra gli eredi del defunto re dei Parti, nel 53 a.C. Crasso trova la morte assieme al figlio Publio in Mesopotamia, presso la citt di Carre, dove le sue legioni vengono massacrate. La fine di Crasso rende ancora pi tesi i rap- porti fra Cesare e Pompeo, che gi da qualche tem- po si sono raffreddati, al punto che gradualmente 6. Un equilibrio delicato Il tribunato di Clodio Mentre Cesare impegnato quest ultimo ha cominciato ad avvicinarsi al gruppo tradizionalista della nobilitas. Nel 53 a.C. l an- no della sconfitta di Carre Roma a tal punto funestata dai contrasti interni alla classe dirigente in Gallia, a Roma la situazione torna a essere insta- che non possibile eleggere i consoli, e nel 52 a.C. Clodio Pulcro. Clodio un patrizio che si fatto accusato e condannato Tito Annio bile a causa di uno dei tribuni della plebe, Publio l assassinio di Clodio per il quale adottare da un plebeo per accedere al tribunato Milone, tribuno della plebe vi- (una magistratura preclusa ai patrizi che con il tempo, in virt delle prerogative di cui gode, diventata politicamente centrale). Grazie a una fitta cino al gruppo degli optimates provoca rabbiose sommosse in tutta l Urbe; queste ten- rete di sostenitori, Clodio fa approvare una serie sioni portano all elezione per gistrati e, di riflesso, dell oligarchia dominante, come consul sine collega, cio di leggi che mirano a indebolire il potere dei ma- quello stesso anno di Pompeo provocando un acceso scontro con la nobilitas pi console unico. conservatrice. Nel conflitto resta coinvolto anche 208 Busto di Gneo Pompeo, I sec. a.C.