Cartina della Gallia che illustra le conquiste di Giulio Cesare. La legenda indica con un simbolo di esplosione rossa le battaglie principali e con quattro frecce di colore diverso le campagne militari: in blu quella contro Elvezi e Suebi del 58 a.C., in giallo quella contro i Belgi del 57 a.C., in verde quella contro Veneti e Aquitani del 56 a.C., in rosso quella contro Germani e Britanni del 55-54 a.C. Il territorio conquistato da Cesare, colorato in arancione, comprende le terre dei Galli, dei Belgi, dei Veneti, degli Aquitani e si estende fino al fiume Reno, ai confini con i territori dei Germani rimasti fuori dalla conquista, colorati in giallo chiaro insieme alla Britannia. Le quattro frecce partono tutte da Roma e si dirigono a nord verso la zona di Genova e Marsiglia: la freccia blu risale verso gli Elvezi e i Suebi, la freccia gialla verso i Belgi passando vicino ad Alesia, la freccia verde attraversa la Gallia verso Burdigala nel territorio degli Aquitani, la freccia rossa risale fino a Lutetia e prosegue verso Londinium in Britannia e verso il territorio dei Belgi. È segnalata la battaglia di Alesia del 52 a.C. con il simbolo di esplosione. Tra le città indicate sulla carta figurano Londinium (Londra), Lutetia (Parigi), Lugdunum (Lione), Burdigala (Bordeaux), Narbona, Marsiglia e Genova; sono inoltre indicati i fiumi Loira e Reno.
Le conquiste di Cesare in Gallia.