Il contesto storico La crisi della repubblica e le guerre civili Britanni Battaglie principali Germani Londinium (Londra) Contro Elvezi e Suebi (58 a.C.) Contro i Belgi (57 a.C.) Belgi Reno Contro Veneti e Aquitani (56 a.C.) Contro Germani e Britanni (55-54 a.C.) Veneti Lutetia (Parigi) Loira Galli Suebi Alesia (52 a.C.) Edui Elvezi Burdigala (Bordeaux) Aquitani Narbona Lugdunum (Lione) Germani Genova Marsiglia Le conquiste di Cesare in Gallia. 7. La resa dei conti La guerra civile Pompeo fa subito approvare una serie di leggi per contrastare le bande armate e i brogli elettorali. Alcune fra queste norme ostacolano la ricerca del potere da parte di Cesare, che si vede tagliato fuori dalla successiva distribuzione delle province. Comincia cos una battaglia politica fra gli avversari di Cesare e i suoi sostenitori, tesa a ottenere un interpretazione pi favorevole delle leggi. Nel 50 a.C. si tenta di raggiungere un compromesso: Cesare e Pompeo dovrebbero deporre contemporaneamente le loro cariche di proconsoli e tornare a essere dei privati cittadini. I sostenitori di Pompeo il quale non si mai recato nelle province della Spagna assegnategli in seguito agli accordi di Lucca, ma rimasto a Roma fanno in modo che l obbligo di abbandonare la carica valga esclusivamente per Cesare, che invece si trova in Gallia Cisalpina al comando delle proprie legioni. Nonostante l opposizione dei cesariani, il Senato delibera una risoluzione che dichiara Cesare decaduto dal proconsolato e assegna a Pompeo e ai pomerium stabilito da Silla, di fatto dichiarando guerra a Roma. Radunato un esercito, Pompeo, con i consoli e gran parte dei senatori, abbandona Roma per dirigersi in Oriente, dove conta di mettere insieme soldati e risorse sufficienti a schiacciare il suo rivale. Ma Cesare, anzich attendere in Italia le mosse del nemico, assalta le truppe pompeiane che controllano le province iberiche e le sbaraglia. Tornato a Roma ed eletto di nuovo console per il 48 a.C., si dirige verso l Oriente, scontrandosi con Pompeo una prima volta nei pressi di Durazzo e poi nella piana di Fars lo, in Tessaglia. Qui, nell agosto del 48 a.C., le legioni di Cesare, sebbene inferiori di numero, sconfiggono quelle di Pompeo, che si d alla fuga in Egitto, dove pu vantare numerosi contatti. Giunto in territorio egiziano, per , Pompeo viene fatto assassinare dal re Tolomeo XIII, il quale spera, in questo modo, di ottenere l appoggio di Cesare nella contesa dina- due consoli in carica i pieni poteri per difendere la stica che lo oppone a sua so- in armi il fiume Rubicone (49 a.C.), che segna il Busto di Giulio Cesare. res publica. Messo alle strette, Cesare attraversa rella Cleopatra. 209