Cartina del Mediterraneo che illustra i domini di Roma nel 45 a.C. e la guerra civile tra Cesare e Pompeo. La legenda indica in arancione i domini di Roma nel 45 a.C. e in giallo gli stati vassalli di Roma; sono inoltre segnalate la spedizione di Cesare con una freccia rossa, la fuga di Pompeo con una freccia verde e le battaglie principali con un simbolo di esplosione. I domini romani comprendono la Gallia, la penisola iberica, l'Italia, l’Illiria, la Grecia, l'Asia Minore e il Nordafrica; tra gli stati vassalli figurano il Regno del Bosforo, l'Egitto e dell'Asia Minore, ai confini con il Regno dei Parti a est. Il percorso della spedizione di Cesare, segnato dalla freccia rossa, parte dalla Gallia, arriva al Rubicone e poi a Brindisi, tocca Roma, scende attraverso l'Italia fino a Brindisi; da qui attraversa l'Adriatico verso Durazzo e Farsalo in Grecia, prosegue verso Alessandria in Egitto, poi verso Zela in Asia Minore, quindi torna in Italia a Taranto. Un altro percorso parte da Roma, arriva in Spagna a Lerida, scende verso Cadice, poi Munda e poi risale la penisola iberica e la costa della Francia fino a Roma. Sempre da Roma, un altro percorso va verso la Sicilia e Lilibeo, da qui raggiunge Utica, Hadrumentum e Tapso in Nord Africa, poi va verso la Sardegna e infine a Roma. Il percorso della fuga di Pompeo, segnato dalla freccia verde, va da Roma verso Brindisi, attraversa l'Adriatico fino a Durazzo e Farsalo, e prosegue infine verso Alessandria, dove la freccia si interrompe. Sono indicate le battaglie del Rubicone (49 a.C.), di Farsalo (48 a.C.), Zela (46 a.C.), Tapso e Hadrimentum (46 a.C.), Lerida (49 a.C.) e Munda (45 a.C.).
I domini di Roma nel 45 a.C. e la guerra civile tra Cesare e Pompeo.