LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI Regno del Bosforo Da nu bio Rubicone Lerida (49 a.C.) Marsiglia Roma Munda m a r N e ro (49 a.C.) (45 a.C.) Durazzo Brindisi Taranto Cadice Zela (47 a.C.) Lesbo Tig ri Regno dei Parti Farsalo (48 a.C.) Atene Lilibeo Eu fra te Utica Hadrumentum Tapso (46 a.C.) mar CIPRO M e d i t e r ra n e o CRETA Alessandria Stati vassalli di Roma Nilo Domini di Roma nel 45 a.C. Spedizione di Cesare Fuga di Pompeo Battaglie principali I domini di Roma nel 45 a.C. e la guerra civile tra Cesare e Pompeo. 8. Cesare al potere stigio e di un potere smisurati, a met del 46 a.C. Il potere assoluto Dopo la morte di Pompeo, a Ce- decennale che gli conferisce poteri straordina- sare non resta che eliminare le sacche di resistenza costituite dai senatori che ancora gli si oppongono nelle province fino a quel momento sfuggite al suo controllo. Verso la fine del 47 a.C. si dirige in Africa, dove si sono rifugiati i suoi rivali, sostenuti da Giuba re di Numidia. Sgominato l esercito avversario nella battaglia di Tapso (46 a.C.), nell odierna Tunisia, Cesare si dirige verso Utica, la citt in cui si rifugiato Marco Porcio Catone il Giovane; questi, fervente repubblicano e intransigente op- positore di Cesare, preferisce suicidarsi piuttosto che cadere nelle mani del nemico. Il regno di Nu- diventa dictator rei publicae constituendae, carica ri per riformare la res publica, a cui si sommano i consolati dei due anni successivi e, a partire dal febbraio del 44 a.C., la dittatura perpetua. Nel frattempo, accumula una lunga serie di prerogative eccezionali: nominato praefectus moribus, ottenendo poteri analoghi a quelli di un censore; gli conferita la tribunicia potestas, ossia l inviolabilit personale e il diritto di veto che sono appannaggio dei tribuni della plebe; riceve dal Senato il potere di dichiarare guerra e stipulare trattati di pace; gode del privilegio di presiedere all attribu- midia trasformato nella provincia di Africa nova. zione delle magistrature, per le quali pu suggerire i guidati dai figli di Pompeo, Gneo e Sesto Pompeo: propri legati nelle province. A tutti questi poteri si In Spagna, a Munda, sgomina invece gli oppositori nomi dei candidati che ritiene pi adatti, e di inviare i pompeiani vengono tutti massacrati, eccetto Se- aggiungono i titoli di princeps senatus (cio di sena- sto Pompeo, che riesce a fuggire. tore pi ragguardevole, che ha diritto a votare per mici interni, sia quelli esterni. Forte di un pre- sercito) e di pater patriae ( padre della patria ). Cesare non ha pi rivali: ha sconfitto sia i ne- 210 primo), di imperator (comandante supremo dell e-