LE CITTÀ DEI MORTI
La religione romana, come abbiamo visto, è profondamente influenzata, soprattutto in alcuni aspetti come l’aruspicina, da quella degli Etruschi. Della religione etrusca, e in particolare del culto dei defunti, abbiamo un’eccezionale testimonianza nelle due grandi necropoli (letteralmente, “città dei morti”, dal greco necròs, “morto”, e pòlis, “città”) di Cerveteri e di Tarquinia.

