Educazione CIVICA – PATRIMONIO DI IERI E DI OGGI

Le necropoli etrusche

LE CITTÀ DEI MORTI

La religione romana, come abbiamo visto, è profondamente influenzata, soprattutto in alcuni aspetti come l’aruspicina, da quella degli Etruschi. Della religione etrusca, e in particolare del culto dei defunti, abbiamo un’eccezionale testimonianza nelle due grandi necropoli (letteralmente, “città dei morti”, dal greco necròs, “morto”, e pòlis, “città”) di Cerveteri e di Tarquinia.

Affresco della Tomba della Caccia e della Pesca, Necropoli dei Monterozzi. Sulla parete, in alto, numerosi uccelli in volo di colore rosso, blu e nero; in basso, alcune figure su una barca tra i delfini, mentre a destra un uomo, in piedi su una roccia, lancia una fionda.
Necropoli dei Monterozzi, interno della Tomba della Caccia e della Pesca.
Necropoli della Banditaccia a Cerveteri. Veduta di un viale sterrato fiancheggiato da tumuli funerari a forma di cupola, ricoperti di erba secca, con basamento in blocchi di pietra; sullo sfondo alberi di pino e cipressi.
Cerveteri, necropoli della Banditaccia.