Il contesto letterario La letteratura dell ultimo secolo della repubblica 4. Gli autori Accio, l erede di Pacuvio La vita plus Accio poeta orgoglioso su myDbook.it Lucio Accio nasce nel 170 a.C. nella colonia romana di Pesaro (Pisaurum) da genitori LUCIO ACCIO ra di attore tragico; nel 140 a.C. gareggia, come autore, con Pacuvio (secondo quanto Nasce nel 170 a.C. a Pesaro di origine servile da poco affrancati. Completa gli studi a Roma, dove inizia la carrieriporta Cicerone nel Brutus 229), il quale a poco a poco, sentendosi eclissato dal gio- vane avversario, matura la decisione di ritirarsi a Taranto ( p. 39). A Roma Accio si lega agli ambienti conservatori della nobilt romana e trova un amico e un protettore in Decimo Bruto, vincitore dei Lusitani nel 138 a.C. e nemico dei Gracchi. Grazie alla propria fama di poeta ed erudito, Accio ha un ruolo di prestigio nel collegium poeta- Studia a Roma e diventa attore tragico, autore di tragedie e di opere erudite rum histrionumque, il collegio degli scrittori e degli attori , collocato ora nel nuovo Si lega agli ambienti conservatori della nobilt romana Le opere Muore intorno all 84 a.C. tempio di Ercole e delle Muse. Muore intorno all 84 a.C. Le opere di erudizione Accio, come gi Ennio ( p. 51), un poeta di stampo alessan- drino, con interessi per la filologia, la critica letteraria e la grammatica. Delle sue opere erudite dedicate a questi argomenti non restano che pochi frammenti, sebbene debbano aver ricoperto un ruolo importante nell evoluzione della cultura latina. Nei Didascalica ( Gli insegnamenti , almeno nove libri di prosa mista a versi) si occupava principalmente di storia letteraria, greca e romana. Tra le altre opere di erudizione si segnalano i Parerga (da intendere forse come Aggiunte o Appendici ), in senari giambici: ne rimangono frammenti sull agricoltura, che fanno ipotizzare potesse trattarsi del primo testo di poesia georgica latina, ispirato alle Opere e i giorni del greco Esiodo (VIII-VII secolo a.C.), il primo poema didascalico, contenente precetti sui lavori agricoli e sulla navigazione e consigli sul matrimonio e i rapporti con gli amici. Ricordiamo poi gli Annales, che erano forse ventisette libri di esametri e che dovevano essere un calendario delle feste e dei rituali dell anno. La produzione tragica: cothurnatae e praetextae Dopo Ennio e Pacuvio, con Accio la letteratura latina pu vantare una triade di tragediografi classici equivalente a quella attica costituita da Eschilo, Sofocle ed Euripide ( p. 40). Le sue tragedie, infatti, vengono accolte con grande entusiasmo dal pubblico. La produzione acciana, stando ai titoli noti, ammonta a quarantasei cothurnatae video Pacuvio e Accio e due praetextae; un cos gran numero di tragedie dimostra, tra l altro, la popolari- t presso i contemporanei, che apprezzano la veemenza dei suoi drammi. Di queste opere rimangono circa 740 versi tramandati per lo pi da Varrone, Cicerone, Festo, Nonio, Prisciano e da altri grammatici o scoliasti. Le cothurnatae, cio le tragedie di ambientazione greca, si segnalano per la variet dei temi. Sono ben rappresentate le vicende del ciclo troiano (per esempio Armorum iudicium, sulla contesa tra Ulisse e Aiace per le armi di Achille, e Astyanax, gr ce loqui I cicli mitici sul figlio di Ettore e Andromaca ucciso da Neott lemo), ma alcune tragedie riconducono anche al ciclo tebano e tessalo. Particolare attenzione Accio dedica al ciclo dei Pel pidi, i discendenti di Pelope e Ippodam a, alla cui saga appartenevano anche i miti su Agamennone, nipote di Pelope, e sulla sua tragica morte. I modelli sono i tragici greci, soprattutto Sofocle ed Euripide. Talvolta per la composizione di un unica tragedia Accio attinge da pi poeti, contaminando diver- 229