i saperi fondamentali – La letteratura dell’ultimo secolo della repubblica LA SINTESI IL CONTESTO SOCIALE E CULTURALE Tra il II e il I secolo a.C., in seguito alla conquista del bacino mediterraneo e alla progressiva colonizzazione del Vicino e del Medio Oriente, la società romana si trasforma profondamente: grandi masse di popolazione migrano in città; lo si acuisce portando alle guerre civili e al potere assoluto di singoli individui; dilagano la corruzione e il lusso; . Nonostante il clima turbolento, la , sempre più , raggiunge una . Si diffondono le due più feconde filosofie della Grecia ellenistica: lo e l’ , che pongono al centro della propria riflessione il problema della felicità individuale e collettiva. scontro tra e optimates populares il sistema valoriale del entra in crisi mos maiorum cultura romana ellenizzata ricchezza straordinaria stoicismo epicureismo LA PRODUZIONE LETTERARIA Si sviluppano l’ , fondamentale come strumento politico, e la , con la diffusione di monografie storiche e di . Prende piede anche l’ per la ricostruzione delle tradizioni e delle istituzione romane. : la tragedia non risponde più ai gusti del pubblico; la commedia si rinnova con la diffusione della e della ; il diventa lo spettacolo più popolare. Nasce la , l’unico genere latino non derivato da modelli greci. La da epica si fa : si afferma il movimento dei , che si ispira alla poesia greco-ellenistica ed eserciterà un’enorme influenza – soprattutto attraverso il suo maggiore esponente, Catullo – sui successivi poeti latini. oratoria storiografia commentarii indagine antiquaria Declina il teatro togata fabula atellana mimo satira poesia lirica neòteroi GLI AUTORI (170-84 a.C.) scrive opere erudite e numerose tragedie, perlopiù di ambientazione e argomento greci. Attualizzando il mito, sviluppa riflessioni politiche, morali, filosofiche in uno stile elevato e con un lessico ricco. (180/170-102 a.C.) si dedica alla satira, genere prima di lui considerato minore. Le sue in 30 libri si caratterizzano per l’uso di vari metri e registri stilistici, il realismo e l’autobiografismo. (116-27 a.C.) è il più grande erudito della latinità e lo scrittore più prolifico. È autore di opere storico-antiquarie e linguistico-filologiche, trattati, opere poetiche e letterarie. (100-dopo il 27 a.C.) scrive una raccolta di biografie di personaggi illustri, non solo romani: il , che sarà il modello di tutta la letteratura biografica successiva, greca e latina. Lucio Accio cothurnatae Gaio Lucilio Saturae Marco Terenzio Varrone Cornelio Nepote De viris illustribus