Il contesto letterario La nascita del latino e la prima produzione letteraria 1. Il contesto culturale La cultura che precede la fondazione della citt di Roma (753 a.C.) compresa in plus Le influenze straniere su Roma su myDbook.it una pi ampia cultura italica, che precede quella romana arcaica vera e propria; quest ultima abbraccia il periodo che va dalla fondazione della citt al 240 a.C., data d inizio, per convenzione, della letteratura latina, poich in quell anno viene rappresentato per la prima volta un testo teatrale in lingua latina, opera di Livio Andronico ( p. 43). Almeno fino al V secolo a.C. l Italia antica si presenta divisa in due zone facil- mente distinguibili: da un lato i tratti costieri, economicamente forti (si pensi agli Etruschi e al loro dominio sui mari, non scalfito per lungo tempo, ma anche alle ricchissime colonie della Magna Grecia); dall altro, le aree interne (specie quelle ap- penniniche), abitate da popolazioni italiche economicamente e socialmente arretrate. Tra queste due zone si instaura presto un continuo e dinamico scambio di beni materiali e culturali, al cui centro si trova Roma. L influenza greca ed etrusca La posizione strategica di Roma fa s che la sua cultu- ALFABETO LATINO prima avr modo di mostrare la sua enorme rilevanza per la cultura romana specie Le prime attestazioni risalgono al VII secolo a.C. ra subisca l influenza di due importanti civilt , quella greca e quella etrusca. Se la nei secoli successivi, l influsso etrusco si dimostra fondamentale gi in questa fase. Proprio dagli Etruschi (dai quali, secondo le fonti antiche e secondo il parere pi diffuso degli storici moderni, la citt stata anche dominata durante l ultima fase dell et regia) i Romani acquisiscono alcuni tratti peculiari, dalla religione alla politica, che rimarranno per tutta l et repubblicana e oltre. Anche l alfabeto e le prime modalit comunicative si sviluppano a Roma grazie all influsso e alla mediazione della cultura greca e di quella etrusca. L alfabeto latino, le cui prime attestazioni possono essere datate nel VII secolo a.C., deriva da un alfabeto greco di tipo occidentale (quello di Cuma) giunto a Roma grazie agli Etruschi, che, stanziatisi fin dall et arcaica nella regione campana, hanno Deriva da un alfabeto greco di tipo occidentale giunto a Roma per mezzo degli Etruschi La sua acquisizione permette al popolo latino di distinguersi rispetto agli altri popoli italici derivato il loro alfabeto da uno greco. L alfabeto latino rappresenta per gli studiosi moderni un vero e proprio spartiacque: la sua acquisizione permetter infatti al popolo latino di distinguersi da altri popoli dell Italia antica, che conosceranno la pratica scrittoria raramente (o talvolta mai, come nel caso dei Volsci), e di inaugurare la strada per la futura fissazione di elaborazioni letterarie su supporti duraturi. Tale acquisizione, insomma, la premessa necessaria e imprescindibile per la nascita di quella letteratura latina da noi studiata. La nascita del latino nel Latium vetus Il latino appartiene alla famiglia linguistica dell indoeuropeo; fa parte, cio , di un insieme di lingue derivanti da una lingua madre , una lingua comune, l indoeuropeo appunto, parlata tra il IV e il III millennio a.C. probabilmente in una zona della steppa euroasiatica. Nello specifico, il latino rientra nel cosiddetto gruppo italico che si sviluppa nell ambito del territorio noto come Latium vetus (il Lazio antico ). Brocca in argilla con iscrizione proveniente dal santuario di Portonaccio a Veio, IV sec. a.C. 29