T14 In morte del fratello
- tratto da Liber, carme 101 [ITALIANO]
Il carme, inserito nel genere della poesia sepolcrale e vicino a un epigramma di Meleagro (Antologia Palatina VII, 476), è l'estrema, personalissima offerta del poeta sul sepolcro del fratello, nella lontana Troade, dove Catullo si fermò di ritorno dal viaggio in Bitinia nel 56 a.C.
Varcando tanti mari, passando per tanti popoli1
giungo fratello alla tua tomba amara,
a portarti l'ultimo dono, un'offerta di morte,
a parlare alla tua cenere che non risponde,2
5 perché il destino mi ti ha preso, ha preso proprio te,
mio povero fratello, tu che non meritavi.3
E anch'io così, come sempre usarono i padri,
reco le stesse offerte alle tue esequie,4
tu accèttale, così grondanti di pianto fraterno;5
10 e addio, fratello amato, addio per sempre.
(trad. E. Mandruzzato)
IPSE DIXIT
ut te postremo donarem munere mortis / et mutam nequiquam alloquerer cinerem