PALESTRA DELLE COMPETENZE • VERSO L'ESAME

TIPOLOGIA A • ANALISI E INTERPRETAZIONE DI UN TESTO LETTERARIO

T24 Bellezze a confronto

  • tratto da Liber, carme 43 [LATINO/ITALIANO]

Il carme inveisce contro un personaggio che ha osato paragonare la bellezza di Lesbia a quella di un'altra donna, Ammiana, amante di Mamurra (uno dei protetti di Cesare tra i più odiati da Catullo).

Metro: endecasillabi faleci

Testo in latino su un’unica riga: Sālvē, nēc mĭnĭmō | pŭēllă nāsō. Nel testo sono indicati gli accenti e la metrica dell’endecasillabo falecio.

Salve, nec minimo puella naso
nec bello pede nec nigris ocellis
nec longis digitis nec ore sicco
nec sane nimis elegante lingua,
5 decoctoris amica Formiani.
Ten provincia narrat esse bellam?
Tecum Lesbia nostra comparatur?
O saeclum insapiens et infacetum!

Salve, ragazza dal naso non piccolo,
dai piedi non belli, dagli occhi non neri,
le dita non affusolate, la bocca
non asciutta, la parlata non elegante,
amica del bancarottiere di Formia!
E i provinciali dicono che sei bella?
Ti confrontano con la mia Lesbia?
Che mondo volgare e stupido!

(trad. G. Paduano)