Il sentimento amoroso può essere una passione tormentata ma può anche essere un gioco liberamente scelto, che unisce la coppia di innamorati o di amanti nella complice condivisione di regole non scritte. Ci sono le regole del corteggiamento galante, come nel caso di Ovidio (43 a.C.-17 d.C.), il poeta antico che più di tutti ha parlato dell’amore come di un lusus, un «gioco» appunto, sul quale si può scrivere un vero e proprio manuale (l’Ars amatoria), oppure quelle interne alla relazione, come nel componimento di Guido Catalano dedicato alla donna amata dal poeta e al suo modo così amabile di… dire di no.