L amore L amore oltre la morte Spesso pensiamo all amore ideale come a qualcosa di eterno, che durer per sempre, a differenza di tante relazioni magari meno importanti e destinate, per un motivo o per l altro, a finire; ma che cosa succede quando la persona che amiamo muore? un tema con il quale continua a confrontarsi la letteratura di ogni tempo. La persona amata e perduta pu tornare a farci visita in sogno, riprendendo cos il dialogo con l amante interrotto dalla morte, come racconta il poeta Properzio (ca 47-14 a.C.) in una delle sue elegie per Cinzia; oppure pu essere la persona rimasta in vita a intraprendere un percorso di elaborazione del lutto, come avviene nella graphic novel di Micol Arianna Beltramini e Agnese Innocente Heartbreak Hotel. T3 Un legame che non muore Properzio Elegie IV, 7 In questo componimento, tratto dal quarto e ultimo libro delle Elegie di Properzio, il poeta racconta di essere stato visitato in sogno da Cinzia, la donna che era stata oggetto della sua passione amorosa e che era morta poco tempo prima. Cinzia rimprovera Properzio di non essersi preso cura della sua cerimonia funebre e di averla subito dimenticata, sostituendola con un altra donna; ma, allo stesso tempo, ribadisce il loro legame, affermando che, quando anche il poeta sar morto, sar soltanto lei ad averlo. L «ombra» di Cinzia sfugge, alla fine, all abbraccio di Properzio, ma la visione notturna descritta in questa elegia conferma, per il poeta, che «la morte non estingue tutto» e che l amore pu durare anche oltre la fine della vita terrena. I Mani1 esistono: la morte non estingue tutto, e la pallida ombra sfugge al vinto rogo. Infatti Cinzia, da poco sepolta al rumoroso margine della strada,2 mi apparve reclina sul mio letto, 5 quando, al ritorno dalle esequie del mio amore, il sonno era ancora incerto, ed io mi lamentavo del freddo giaciglio, mio regno. Aveva i capelli acconciati nella stessa foggia del funerale, gli stessi occhi, la veste arsa sul fianco, e il consueto berillo al dito corroso dal fuoco, 10 consunta la superficie delle labbra dall onda let a.3 Emise un soffio di voce come di vivente, e le mani scricchiolarono fragili con i pollici:4 «Perfido, e tale che nessuna fanciulla pu sperarti migliore, gi il sonno pu impadronirsi di te. 15 Hai gi dimenticato i nostri incontri furtivi nella insonne Subura,5 e la finestra logorata dai miei notturni espedienti di fuga,6 quando per raggiungerti scivolai tante volte lungo la fune, 1. I Mani: gli d i Mani, le anime dei morti. 2. strada: la via Tiburtina, che va da Roma a Tivoli (Tibur in latino). 3. onda let a: l acqua del Lete, il fiume infernale che dava l oblio. 4. le mani pollici: Cinzia fa schioccare le dita, per richiamare l attenzione di Properzio. 5. insonne Subura: la Subura (o Suburra), situata tra il Quirinale e l Esquilino, era il quartiere del malaffare e della vita notturna. 6. la finestra fuga: per incontrare Properzio di nascosto, Cinzia si calava furtivamente da una finestra. 331