LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA COSTITUZIONE • Diritti della persona L’“amore” che fa male. Decostruire le relazioni tossiche All You Need Is Love, cantavano i Beatles, “L’amore è tutto ciò di cui hai bisogno”. Certo, l’amore è un sentimento intenso e fondamentale nelle nostre vite: così importante che pur di ottenerlo talvolta lo confondiamo con relazioni che conducono a dipendere completamente da un’altra persona, mettendo da parte i nostri bisogni e ignorando i segnali d’allarme. La verità è che non tutte le relazioni sentimentali sono sane e positive: ve ne sono alcune che nascono e si sviluppano a partire da comportamenti nocivi e prevaricanti che minano il benessere psico-fisico dei soggetti coinvolti. Riconoscere i segnali di una relazione tossica è il primo passo per proteggerci e costruire un vero rapporto sentimentale basato su rispetto, fiducia e reciprocità. SPUNTO DI DIBATTITO Una relazione tossica si insinua spesso in modo subdolo, confondendo l’attrazione con l’ossessione, la gelosia con l’attenzione, il controllo con la protezione. Riconoscerlo è più difficile di quanto si immagini. Quali sono, secondo voi, i campanelli d’allarme di una relazione che sta diventando tossica? Avete mai assistito a situazioni che vi hanno fatto pensare a un rapporto affettivo “malato”? Spesso, anche nel linguaggio quotidiano, nei modi di dire, perfino nelle canzoni d'amore, si nascondono immagini e idee che finiscono per legittimare e normalizzare una visione distorta e malsana delle relazioni. Conoscete alcune espressioni, modi di dire sull’amore o versi di canzoni che veicolano messaggi tossici o fuorvianti sulle relazioni? Pensate che queste parole possano influenzare il modo in cui viviamo le relazioni? Vi siete mai chiesti quanto il linguaggio che usiamo può condizionare ciò che consideriamo “normale” in una relazione? PROVA DI COMPETENZA Create una campagna di sensibilizzazione sui rapporti tossici, rivolta ai vostri/vostre coetanei/coetanee. In piccoli gruppi, definite con un quali sono, per voi, le caratteristiche di una relazione tossica. Individuate i comportamenti più comuni (controllo, gelosia eccessiva, manipolazione, isolamento, svalutazione, violenza verbale o fisica ecc.). Pensate a un (slogan) e a che lo rappresenti visivamente, da diffondere attraverso i social. Realizzate l’immagine e lo slogan. Potete utilizzare: 1 brainstorming 2 messaggio chiave un’immagine 3 tecniche manuali: isegno, pittura, collage, fotografia ecc. strumenti digitali: programmi di grafica, app di fotoritocco, Intelligenza Artificiale per la generazione di immagini. Ogni gruppo presenta alla classe la propria campagna e per ognuna si avvia un breve confronto; potete aiutarvi con le seguenti domande: 4 Con quali parole chiave descrivereste l’immagine? Usate le stesse parole? Quali emozioni volete suscitare in chi guarda la vostra campagna? Quali reazioni vi aspettereste di suscitare con questo messaggio? Quali vi aspettate che saranno effettivamente le reazioni? CHE COSA DICE LA LEGGE L’amore dovrebbe essere un sentimento di gioia, condivisione e rispetto reciproco. Purtroppo spesso si scambiano per amore anche relazioni che includono violenza domestica e , due gravi forme di abuso. La non è solo fisica. Include anche maltrattamenti psicologici (insulti, minacce), economici (controllo del denaro), sessuali e verbali. Lo consiste in una serie di comportamenti ripetuti e intrusivi (telefonate, messaggi, appostamenti, pedinamenti) che generano nella vittima paura e ansia per la propria incolumità. Entrambi questi fenomeni hanno conseguenze devastanti sulla vita delle vittime: è perciò fondamentale riconoscere i segnali di allarme e sapere che esistono leggi e servizi di supporto per proteggere chi subisce queste violenze. Il punisce severamente sia la violenza domestica (articolo 572, ) che lo (articolo 612bis, ) allo scopo di tutelare il diritto di ogni persona a vivere una vita libera dalla paura e dalla violenza. stalking violenza domestica stalking Codice Penale Maltrattamenti contro familiari o conviventi stalking Atti persecutori