T20 Le lodi di Atene
- tratto da De rerum natura VI, 1-23 [LATINO/ITALIANO]
Dopo i diversi elogi di Epicuro incontrati nel corso dei cinque libri precedenti, il sesto si apre con un elogio della città che lo aveva “generato”, Atene (il filosofo in realtà era nato a Samo, ma da genitori ateniesi, e ad Atene aveva fondato la sua scuola, detta “il giardino”). La città è celebrata per aver donato all’umanità l’agricoltura (insegnata, secondo il mito, da Demetra a Trittòlemo), le leggi (con allusione all’opera del legislatore Solone, all’inizio del VI secolo a.C.), ma soprattutto l’uomo che, con i suoi insegnamenti, ha donato, a sua volta, a tutti i mortali la via per la felicità.
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