i grandi temi – Cicerone

Humanitas

Il concetto ciceroniano di humanitas, che unisce il pensiero filosofico greco alla cultura romana, incarna l'ideale di una cultura letteraria ed enciclopedica che è anche fondamento di un sistema di valori etici (vedi T17). L'humanitas ha inoltre un ruolo pratico fondamentale, perché può rendere migliori i cittadini e la società (vedi T14).

Res publica

La res publica, intesa come il bene comune a cui tutti i cittadini hanno il dovere di contribuire (come emerge sia dai trattati De re publica, vedi T16, T17, T18, T19, e De officiis, vedi T20, T23, T24, sia dalle orazioni, vedi T6, T11), è il fulcro dell'ideale politico di Cicerone, per il quale la dimensione pubblica e l'impegno politico sono centrali anche nella vita privata (come si ricava dalle lettere, vedi T28).

Orator

La pratica oratoria e la riflessione sull'eloquenza sono elementi fondamentali sia della produzione letteraria sia della vita di Cicerone, la cui carriera politica è scandita da una lunga serie di orazioni (vedi T1, T2, T3, T4, T5, T6, T7, T8, T9, T10, T11). Cicerone intende la capacità oratoria come uno strumento in grado di contribuire al bene dello Stato e di migliorare la vita dei cittadini (vedi T12, T13, T14, T15, T32).

Philosophĭa

Cicerone inizia a dedicarsi alla filosofia come a una forma di consolazione personale per la morte della figlia e per la rinuncia forzata all'attività politica. La riflessione filosofica, tuttavia, diventa presto anch'essa parte dell'impegno al servizio dello Stato, come emerge direttamente nelle opere di riflessione politica (vedi T16, T17, T18, T19) ed etica (vedi T20, T21, T22, T23, T24, T25, T26).

Amicitia

I legami familiari e di amicizia sono fondamentali nella vita di Cicerone, come testimoniano sia l'imponente epistolario (vedi T27, T28, T29, T30, T31), sia la riflessione teorica, sviluppata in particolare nel dialogo Laelius de amicitia (vedi T26). Cicerone offre anche un esempio di amicizia volta al male: è quella che lega Catilina ai suoi sodali, descritta nella Pro Caelio (vedi T8).

Affresco romano raffigurante strumenti per la scrittura: su uno sfondo uniforme azzurro sono disposti un calamaio, un contenitore cilindrico con manico per l’inchiostro, una tavoletta cerata aperta e un rotolo di papiro parzialmente srotolato con segni di scrittura visibili. Gli oggetti sono allineati su un piano orizzontale e isolati, senza figure umane.
Affresco raffigurante gli strumenti della scrittura nell’antica Roma. Napoli, Museo Archeologico Nazionale.