1. La vita Da Arpino a Roma Marco Tullio Cicerone nasce ad , nel Lazio, il 3 gennaio del da un'agiata famiglia di possidenti terrieri di rango equestre. La sua formazione si svolge però quasi interamente a Roma, dove risiede fin dalla fanciullezza insieme al fratello Quinto e dove viene introdotto nei ; qui conosce anche colui che per tutta la vita rimarrà il suo migliore amico, nonché destinatario di buona parte del suo epistolario: Tito Pomponio Attico. Studia retorica presso illustri maestri (tra cui Quinto Ortensio Òrtalo, il più famoso oratore del tempo) e inizia il tirocinio forense. Coltiva con passione anche lo studio dell'eloquenza, della poesia (il greco Licinio Archia, che poi difenderà in una famosa orazione, è suo maestro) e della filosofia, apprendendo – dallo stoico Diodoto, dall'accademico Filone di Larissa e dall'epicureo Fedro – le basi teoriche su cui fonderà le sue speculazioni. Fondamentale è l'incontro nell'87 a.C. con Apollonio Molone di Rodi, a cui Cicerone attribuisce il merito di averlo "guarito" dallo stile retorico ellenistico, troppo ampolloso e barocco (vedi p. 418). Nell' , all'età di venticinque anni, . Arpino 106 a.C. prestigiosi ambienti aristocratici 81 a.C. debutta come avvocato Vincenzo Foppa, , 1464 ca. Londra, Wallace Collection. Cicerone bambino che legge Il viaggio d'istruzione in Grecia Tra il 79 e il 77 a.C. Cicerone allo scopo di . Ad Atene frequenta la scuola di filosofia dell'accademico Antìoco di Ascalona e segue gli insegnamenti di altri maestri; inoltre segue il retore Demetrio Siro. A Rodi, nel 78 a.C., ascolta le lezioni dello stoico Posidonio ed è allievo del retore Apollonio Molone, già conosciuto a Roma. si reca in Grecia perfezionare gli studi di filosofia e affinare la tecnica retorica Il rientro a Roma e l'inizio della carriera politica Rientrato a Roma, nel 77 a.C. sposa , dalla quale ha due figli: Tullia, nata il 5 agosto del 76 a.C., e Marco, nato nel 65 a.C. Intraprende il , decisione ambiziosa dal momento che, al pari di Gaio Mario, il suo concittadino più illustre, egli è un , cioè proveniente da una famiglia in cui nessun avo aveva rivestito cariche politiche o magistratuali. Nel 75 a.C. è questore in Sicilia, a Lilibeo (l'odierna Marsala); per la serietà, la rettitudine e la competenza dimostrate, i Siciliani nel 70 a.C. gli affidano la difesa della causa contro l'avido propretore Verre, accusato di concussione e di altre malefatte e patrocinato da Ortensio Òrtalo. Nel 69 a.C. diventa edile, nel 66 a.C. pretore e sostiene l'attribuzione a Pompeo di poteri eccezionali nella guerra contro Mitridate, re del Ponto. Terenzia cursus honorum homo novus Il consolato e l'esilio Nel 63 a.C. insieme con Gaio Antonio Ibrida; in quell'anno : con una serie di orazioni ottiene di far allontanare il sovversivo da Roma e successivamente di far decretare la condanna a morte per cinque congiurati. Cicerone verrà per questo salutato come padre della patria. Grazie alla formazione del primo triumvirato del 60 a.C. (costituito da Cesare, Crasso e Pompeo), Cesare viene eletto console per l'anno successivo, ma il suo comportamento, i suoi princìpi conservatori, la sua difesa dei valori dell'oligarchia appaiono in contrasto con gli interessi dei triumviri. Nel 58 a.C. viene eletto tribuno della plebe Publio Clodio Pulcro, un giovane patrizio che per ottenere tale carica si è fatto adottare da un plebeo. ottiene il consolato sventa la congiura di Catilina CICERONE Nasce ad Arpino nel 106 a.C., ma vive e studia a Roma Tra il 79 e il 77 a.C. è in Grecia per perfezionare gli studi di filosofia e retorica Intraprende il cursus honorum: nel 75 a.C. ha inizio la sua carriera politica Nel 63 a.C. raggiunge l’apice della sua carriera con il consolato e lo smascheramento della congiura di Catilina