Il contesto letterario La nascita del latino e la prima produzione letteraria ammirato per la bellezza del suo eloquio (suaviloquenti ore). Cet go, console nel 204 a.C., un uomo politico di spicco, e tali sono anche gli oratori che verranno subito dopo di lui: Scipione Africano, Quinto Fabio Massimo, Lucio Emilio Paolo, tutti autori sui quali possediamo scarsissime testimonianze. Certamente molto stretto il legame dell oratoria delle origini con la prassi politica, come attesta lo stesso Catone, del cui stile siamo molto meglio informati. Anche la storiografia degli inizi legata all attivit della classe dirigente: solo ap- parentemente al di sopra delle parti, gli Annales pontificum, cio le registrazioni degli eventi che i pontefici redigono ogni anno, presentano spesso una selezione degli avvenimenti rispondente alla volont di esaltare l opera del patriziato, da cui provengono gli stessi pontefici. Una storiografia filoromana L attivit dei primi veri storici romani si colloca intorno alla fine della seconda guerra punica (218-202 a.C.), quando Roma si afferma come potenza mediterranea e sente il bisogno di giustificare il proprio espansionismo di fronte agli altri popoli. Non a caso i pi antichi scrittori di storia usano il greco per le loro opere; il primo fra loro Quinto Fabio Pittore, che ha combattuto sia nella guerra contro i Galli tra il 225 e il 222 a.C. sia contro i Cartaginesi. Della sua opera, composta in greco e successivamente tradotta in latino, non restano che pochi frammenti, sufficienti per a far trasparire la sua posizione marcatamente filoromana, che sarebbe stata poi criticata dallo storico greco Polibio. Come Fabio Pittore, scrive in greco anche Lucio Cincio Alimento (di famiglia ple- bea, ma senatore e magistrato), che, fatto prigioniero dai Cartaginesi, ha modo di conoscere lo stesso Annibale. Anche la sua storia di Roma, di cui rimasto pochissimo, Arringatore, statua in bronzo, fine II-inizio I sec. a.C. Firenze, Museo Archeologico Nazionale. intende contrapporsi, come quella di Fabio Pittore, alla storiografia filocartaginese. Per il fatto che la loro narrazione, come quella degli Annales pontificum, procede di anno in anno, questi primi rappresentanti del genere storico a Roma sono anche noti con il nome di annalisti. 6. I primi autori della letteratura latina Livio Andronico La vita Un liberto iniziatore della letteratura latina La letteratura latina ha inizio con un au- tore dal nome greco, Andronico (dal greco an r, uomo , e n ke, vittoria ), originario della citt di Taranto, conquistata dai Romani nel 272 a.C. durante la guerra contro video Livio Andronico Pirro. Le fonti antiche ci informano del fatto che Livio Andronico giunge a Roma come schiavo al seguito di Marco Livio Salinatore, uomo politico che ricoprir ruoli importanti durante la seconda guerra punica, dei cui figli diviene precettore. Una volta affrancato, antepone al proprio nome quello del suo patrono. Di lui non conosciamo n la data di nascita, n quella di morte: il pi importante riferimento cronologico che abbiamo rappresentato dal 240 a.C., anno in cui, se- condo Cicerone (Tusculanae disputationes I, 1), egli inizia la sua attivit di autore di opere teatrali facendo rappresentare per la prima volta a Roma un suo testo in lingua latina. Proprio perch il 240 a.C. rappresenta la prima datazione sicura, si usa convenzionalmente fissare a quest anno la nascita della letteratura latina. 43