i testi Cicerone L INCONTRO CON L AUTORE latino italiano T1 447 Ritorno alla vita (Post reditum in Senatu 2) GLI ATTACCHI CONTRO I NEMICI POLITICI Nel corso di tutta la sua carriera politica Cicerone ha sempre avuto acerrimi nemici, a partire da Verre, di cui denuncia le malversazioni a danno dei Siciliani; porta alla luce le mosse di Catilina contro le istituzioni repubblicane; combatte la sua ultima battaglia contro Antonio in difesa della libert di Roma, ma finisce per essere una delle vittime pi illustri delle liste di proscrizione. latino T2 italiano T3 latino T4 italiano T5 latino T6 latino italiano T7 Verre, un avido collezionista (Verrinae II, 4, 1-2) 450 Una creatura spietata e mostruosa (Verrinae II, 5, 145-146) 452 Quo usque tandem? (Catilinariae I, 1-3) 455 La peroratio della prima Catilinaria (Catilinariae I, 31-33) 459 Antonio, il nemico della libert di Roma (Philippicae II, 118-119) 461 Meglio morire che essere schiavi! (Philippicae III, 34-36) myDbook.it 463 I RITRATTI CICERONIANI Nelle sue orazioni Cicerone offre spesso dettagliate e interessanti descrizioni dei personaggi. Nel ritratto di Catilina delineato nella Pro Caelio evidenzia, oltre agli elementi negativi, anche le qualit positive che possano giustificare la vicinanza politica del suo assistito Celio Rufo a quel personaggio; nella stessa orazione Cicerone tenta di screditare Clodia, la principale testimone dell accusa, mettendone in risalto la lascivia. Uno dei bersagli dell oratore, Clodio, presentato nella Pro Milone come perverso e furioso, artefice della propria rovina. Talvolta i ritratti evidenziano anche i lati positivi del soggetto: Cicerone elogia persino Cesare ormai dittatore, riconoscendone il primato tra i condottieri e apprezzandone la clementia che lo eguaglia a un dio. italiano T8 latino italiano T9 Catilina, un eroe nero (Pro Caelio 12-14) 464 Clodio, homo perd tus ac furiosus (Pro Milone 87-89) 466 italiano T10 Il ritratto di Clodia (Pro Caelio 48-50) 469 latino T11 Le lodi di Cesare (Pro Marcello 8-10) 472 LA RETORICA La profonda conoscenza della tecnica oratoria da parte di Cicerone alla base del suo successo nel foro. La vita associata e civile per Cicerone il risultato dell uso sapiente della parola, che insieme alla ragione consente all essere umano di distinguersi dagli animali. L oratore ideale adotta uno stile per ciascuno scopo oratorio e cura con particolare attenzione sia la pronuntiatio sia l actio. italiano T12 L eloquenza (De inventione I, 2-3) 475 latino laboratorio T13 Finalit e stili dell orazione (Orator 69-71) 477 italiano T14 Encomio dell eloquenza (De oratore I, 31-34) latino italiano T15 I gesti e l espressione del volto (De oratore III, 220-223) 479 myDbook.it 480 445