GLI ATTACCHI CONTRO I NEMICI POLITICI

T2 Verre, un avido collezionista

  • tratto da Verrinae II, 4, 1-2 [LATINO]

La quarta orazione (De signis) dell'Actio secunda in Verrem, priva dell'esordio perché concepita come una continuazione della precedente (De re frumentaria), riguarda i numerosi furti di opere d'arte e di oggetti preziosi commessi dall'imputato in Sicilia nel periodo in cui era governatore: oltre che per i gravi illeciti e arbitrii commessi durante il suo governo, Verre viene dunque attaccato da Cicerone per la bramosia di ricchezze e per le sue manie di collezionismo, che lo hanno spinto a spogliare l'intera Sicilia dei suoi tesori artistici.