15 quam in manibus habebat et proxime scripserat, Oedipum Colonēum, recitasse
iudicibus quaesisseque num illud carmen desipientis videretur; quo recitato, sententiis
iudicum est liberatus.
quam in manibus habebat et proxime scripserat: due relative proprie riferite a eam fabulam. L'espressione quam in manibus habebat può significare che Sofocle aveva realmente tra le mani in tribunale il testo della tragedia oppure, metaforicamente, che lo aveva "tra le mani" nel senso che vi stava ancora lavorando. num… videretur: interrogativa indiretta retorica retta da quaesisse: Sofocle si rivolge provocatoriamente ai giudici. quo recitato: "dopo che lo ebbe letto" (ablativo assoluto e nesso relativo). sententiis iudicum: sia le sentenze che i giudici sono al plurale perché ad Atene il processo prevedeva la presenza di una giuria, non di un solo giudice.