T28 Non son chi fui

  • tratto da Ad Atticum III, 10, 2-3 [LATINO/ITALIANO]

In questa lettera ad Attico, scritta a Tessalonìca il 17 giugno del 58 a.C., Cicerone, benché il suo non sia stato un vero e proprio esilio, si rappresenta come un esule e assimila il proprio allontanamento da Roma e dall'attività politica a un'esperienza di "morte in vita".