PALESTRA DELLE COMPETENZE VERSO L ESAME TIPOLOGIA A ANALISI E INTERPRETAZIONE DI UN TESTO LETTERARIO VERSO L ESAME T26 P rima di Fars lo: l esortazione ai soldati tratto da De bello civili III, 90 latino italiano Le truppe sono ormai schierate per la battaglia decisiva, che si combatte a Fars lo, in Grecia, il 9 agosto del 48 a.C.: Cesare, come consuetudine ( T21), rivolge un discorso ai soldati, nel quale ribadisce che la sua volont di arrivare a un accordo ed evitare lo scontro si costantemente infranta contro l opposizione dei nemici. 1. Exercitum cum militari more ad pugnam cohortaretur su que in eum perpetui temporis officia praedicaret, imprimis commemoravit: testibus se militibus uti posse, quanto studio pacem petisset; quae per Vatinium in colloquiis, quae per Aulum Clodium cum Scipione egisset, quibus modis ad Or cum cum Libone de mitten5 dis legatis contendisset. 2. Neque se umquam ab ti militum sanguine neque rem publicam alter tro exercitu privare voluisse. 3. Hac hab ta oratione exposcentibus militibus et studio pugnae ardentibus tuba signum dedit. 1. Nell esortare, secondo la consuetudine degli eserciti, i soldati alla battaglia, egli enumer i servigi che incessantemente aveva resi loro: innanzi tutto ricord (e invoc a proposito la testimonianza dei soldati stessi) con quanto impegno aveva cercato la pace, quante trattative aveva iniziate in altri momenti, nei colloqui per mezzo di Vatinio, con Scipione per mezzo di Aulo Clodio, quanti sforzi aveva fatti sotto Orico per ottenere da Libone l invio di ambasciatori. 2. Egli aveva sempre cercato di risparmiare il sangue dei soldati e di non privare la Repubblica di nessuno dei due eserciti. 2. Dopo questo discorso i soldati chiedevano la battaglia e ardevano dal desiderio di combattere: egli fece dare il segnale di tromba. (trad. A. La Penna) COMPRENSIONE E ANALISI 1. Il passo si apre con la parola Exercitum e si chiude con l immagine dei soldati accesi dal desiderio di combattere. Qual il motivo di tale scelta? 2. Su quali fatti si concentra l argomentazione di Cesare? 3. Nel primo paragrafo del passo compare diverse volte cum. Ha sempre lo stesso valore? 4. A quale complemento corrisponde de mittendis legatis (rr. 4-5)? Come espresso? 5. Quali subordinate sono introdotte da quanto (r. 3), quae (r. 3) e quibus (r. 4)? 6. Come spieghi l uso degli infiniti alle rr. 5-6? INTERPRETAZIONE E COMMENTO Il passo proposto mette in luce il particolare rapporto tra Cesare e i suoi soldati. A partire da questo brano, ma anche in base alle tue personali conoscenze storiche, letterarie ed etnografiche, delinea l importanza dell esercito nella societ romana di et repubblicana e sottolinea le condizioni che lo portano, negli anni delle guerre civili, ad assumere una fisionomia diversa rispetto al periodo precedente. 612