Sallustio Mosaico raffigurante una scena di caccia in Africa ritrovato presso le rovine romane della città di Uthina. Tunisi, Museo Nazionale del Bardo. Perché leggerlo oggi? Alcuni paradigmi interpretativi di Sallustio si possono applicare a questioni geopolitiche contemporanee. Il primo grande storico di Roma Sallustio è l’autore con il quale sia nella forma, caratterizzata da una peculiare elaborazione artistica che costituisce uno dei vertici della prosa latina, sia nei contenuti, segnati da una serie di profonde riflessioni che configurano, nel loro insieme, un’interpretazione organica della storia di Roma. la storiografia romana giunge a piena maturità Un autore paradossale Con il , l’opera dedicata alla congiura di Catilina, Sallustio ha delineato e lasciato in eredità alla cultura europea il ritratto paradossale di un uomo nel quale, come ha osservato Antonio La Penna, l’energia, l’ (“operosità”), le eccezionali capacità ( , “grande forza sia dell’animo sia del corpo”), il coraggio, la resistenza alle privazioni e alle fatiche «non sono mai messi a servizio di valori positivi […], ma sono sempre utilizzati da una volontà perversa a scopi criminali». In un certo senso , il quale, se nelle sue opere si scaglia contro l’avidità e la brama di ricchezze che, insieme all’ambizione, sarebbero state all’origine della corruzione dei tempi, nella sua vita compie, di fatto, delle scelte che possono apparire in contraddizione con simili idee. De Catilinae coniuratione industria magna vis et animi et corporis paradossale è anche la figura di Sallustio stesso