DALLE ORIGINI ALLA CONQUISTA DEL MEDITERRANEO i grandi temi Plauto Vis comica Il teatro di Plauto basato su una comicit esuberante, caratterizzata dall esasperazione delle caratteristiche dei personaggi ( T2, T8) e da uno stile eclettico, ricco di figure retoriche e virtuosismi linguistici, ma anche di espressioni vivacemente colloquiali ( T1, T15). Questa ricchezza espressiva particolarmente evidente nei monologhi, nei quali Plauto riesce a rappresentare l essenza dei personaggi. Equivoci tipica delle commedie plautine la presenza di espedienti di trama basati sull equivoco. Una situazione ricorrente quella dello scambio di persona, che pu essere sia inconsapevole, come nel caso dei gemelli identici e omonimi dei Menaechmi ( T3), sia frutto di un inganno deliberatamente ordito da alcuni personaggi a danno di altri, come nel caso dell Amphitr o ( T10, T11, T12, T13). Tipi I personaggi plautini sono spesso dei tipi, caratterizzati in modo ben definito e caricaturale, come nel caso del soldato fanfarone ( T2) o del vecchio avaro ( T7, T8). Il tipo pi rappresentativo del teatro plautino quello del servo astuto ( T4, T6, T14, T16), che spesso l artefice materiale degli inganni, in un contesto nel quale i rapporti umani sono generalmente improntati a una reciproca ostilit e diffidenza ( T8), una regola, quest ultima, che trova per anche alcune significative eccezioni ( T5). Pulsioni Quali motivazioni muovono le azioni degli esseri umani? Nel teatro plautino spesso i personaggi sono spinti da passioni eccessive, da avidit e bramosie, e le commedie mettono in scena i rischi e le conseguenze di tale atteggiamento ( T16). Il tentativo ottuso di seguire la propria brama d luogo a situazioni e personaggi grotteschi ed esecrabili, come il vecchio Lis damo della Cas na, innamorato, come suo figlio, dell omonima e molto pi giovane protagonista ( T1). Metateatro Un elemento caratteristico delle commedie plautine quello del metateatro, che si manifesta con la rottura della cosiddetta quarta parete quando un personaggio si rivolge direttamente agli spettatori ( T9, T14). Questa comunicazione con il pubblico pu servire semplicemente a narrare, nel prologo, gli antefatti della trama ( T10), ma pu anche prendere la forma di una profonda riflessione sul teatro e sul rapporto tra finzione e realt , come accade nello Pseud lus ( T14, T15, T16, T17). Particolare di un sarcofago raffigurante le Muse, degli attori e delle maschere teatrali, II sec. d.C. Roma, Museo Archeologico di Ostia Antica. 64