parole che non muoiono – Plauto » Nec caput nec pes sermoni apparet L’espressione compare nell’ e nei , e indica un discorso del quale non è chiaro il senso logico. La frase, che si ritrova abbastanza spesso nella letteratura latina classica (per esempio in Cicerone, Orazio, Plinio il Vecchio), si fonda sull’analogia tra discorso e corpo, che rimane presente nelle versioni moderne. A esprimere il medesimo significato è, infatti, un modo di dire italiano leggermente diverso, ma di fatto equivalente: “non avere né capo né coda”. «Il discorso non ha né capo né piede» Asinaria Captivi » Certa amittimus dum incerta petimus La frase è pronunciata da Psèudolo nella commedia omonima per indicare l’errore degli esseri umani che, schiavi della bramosia di ottenere qualcosa, si espongono a nuovi pericoli non necessari. La critica nei confronti di coloro che agiscono imprudentemente perché incapaci di accontentarsi di ciò che hanno sopravvive in molti detti contemporanei: “Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non quello che trova”, oppure “Chi troppo vuole nulla stringe”. «Lasciamo il certo per rincorrere l’incerto» » Homo homini lupus Questa è la forma proverbiale con la quale è rimasta famosa un’espressione presente in forma lievemente diversa nell’ di Plauto: . Nel contesto la frase si lega all’idea della necessità di essere diffidenti nei confronti degli sconosciuti, ma oggi è passata a indicare la spietata concorrenza che governa i rapporti tra gli esseri umani. Fondamentale in questa evoluzione nell’uso della frase è stato il pensiero del filosofo inglese Thomas Hobbes (1588-1679), che la impiega per indicare i rapporti umani allo stato di natura, vale a dire prima della nascita dello Stato civile. «L’uomo è un lupo per l’uomo» Asi naria Lupus est homo homini » Facias ipse quod faciamus nobis suades Nell’ l’espressione è rivolta dallo schiavo Libanio ad Argirippo, il giovane innamorato, e sottolinea la necessità di praticare per primi le azioni che si esortano gli altri a compiere. Lo stesso concetto è presente in espressioni contemporanee dalla diversa formulazione come “dare il buon esempio”, che condivide con la frase latina l’esortazione volta in positivo, e “predicare bene e razzolare male”, che si sofferma invece sulla mancanza di coerenza tra parola e azione. «Fa’ tu stesso ciò che consigli a noi di fare» Asinaria Mosaico romano raffigurante maschere sceniche e strumenti musicali utilizzati per le rappresentazioni teatrali, II sec. d.C. Roma, Musei Capitolini.