Il contesto storico Dalla guerra civile al principato 6. La prosecuzione del principato Come si detto, la figura del princeps non assimilabile a una magistratura: pertanto, l unico modo possibile per salvaguardare il nuovo assetto rendere partecipi del prestigio del princeps le personalit pi vicine allo stesso Augusto, cos da promuoverne e rafforzarne la posizione in vista di un eventuale successione. A trovarsi in prima linea sono ovviamente i suoi familiari, che condividono l appartenenza alla gens Iulia (la pi importante di Roma) e possono vantare la medesima leggendaria discendenza dalla dea Venere, da Augusto accuratamente enfatizzata ( pp. 74-75); inoltre, gli appartenenti alla casata del princeps condividono anche gli aspetti immateriali del patrimonio di famiglia, come per esempio le clientele. La scelta di un erede Il primo possibile erede su cui cade la scelta di Augusto Marco Claudio Mar- cello, figlio di sua sorella Ottavia e di Gaio Claudio Marcello: gli d in matrimonio Giulia, la sua unica figlia, e fa s che possa intraprendere la carriera cerca di legare pi strettamente a s il suo stori- co amico Marco Vipsanio Agrippa, colui che, con successo, ha guidato i suoi eserciti in tutte le battaglie sin dai tempi di Filippi: nel 21 a.C., infatti, gli fa sposare Giulia, dalla quale Agrippa ha cinque figli. Quando anche quest ultimo muore inaspettatamente, nel 12 a.C., Augusto decide di optare per i figli che la sua terza moglie Livia ha avuto da un precedente matrimonio, Tiberio e Druso. Entrambi rivestono importanti incarichi, in particolare Tiberio, a cui il princeps d in sposa Giulia gi nell 11 a.C. Quando Druso muore, nel 9 a.C., Tiberio viene per messo in secondo piano a causa della predilezione che Augusto riserva ai primi due figli di Agrippa, Gaio Cesare e Lucio Cesare. Ma in seguito all improvviso decesso di costoro, Tiberio torna in auge come successore designato: riveste incarichi via via pi prestigiosi, finch , nel 13 d.C., il Senato gli concede la tribunicia potestas e l imperium proconsulare maius, rendendolo di fatto collega del princeps. L anno successivo, Augusto muore. politica prima dell et prevista dalla legge, ma il ragazzo muore, ventenne, nel 23 a.C., con grande dolore del princeps. Dopo qualche tempo, Augusto Sesterzio in bronzo che raffigura Augusto. VERIFICA DELLE CONOSCENZE Dalla guerra civile al principato Rispondi alle seguenti domande. 1. Quali sono le mosse di Antonio dopo l assassinio di Cesare? 2. In che modo si spartiscono il potere i componenti del triumvirato? Come entra nel quadro Sesto Pompeo? 3. Quale scopo hanno le liste di proscrizione? 4. Quali sono le cause che scatenano la guerra di Perugia? Qual l esito della guerra? 5. Quali sono i rapporti di Antonio con Roma prima della battaglia di Azio? 6. Ottaviano si attribuisce i titoli di Augustus e princeps: qual il significato di tali appellativi? 7. Perch il 23 a.C. una data cruciale nella definizione del principato di Augusto? 8. In che cosa consiste il riassetto urbanistico di Roma, e qual il suo scopo? 9. Perch si pu dire che Augusto detiene il potere assoluto? 10. Chi l erede di Augusto e come viene scelto? 13