IL DOPPIO VOLTO DELLA MEMORIA: tra persistenza e rispetto nell aldil digitale ucazio C ne I V Ed cittadinanza digitale ICA LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA Elaborare il lutto uno degli aspetti pi complessi della vita umana. Negli ultimi decenni, l evoluzione digitale ha profondamente trasformato il modo in cui affrontiamo questo processo, dando vita all online mourning, ovvero la tendenza a condividere il proprio dolore sui social media e in altri spazi digitali. La memoria delle persone scomparse, infatti, oggi si conserva anche attraverso messaggi vocali, vecchi post, foto digitali e profili commemorativi che fungono da luoghi virtuali di ricordo. Questa persistenza digitale non deve tuttavia farci dimenticare il confine tra la celebrazione della memoria e la potenziale prevaricazione dei diritti della persona defunta. SPUNTO DI DIBATTITO «L interattivit dei social crea aggregazione, intorno al memorial si forma una comunit che condivide lo stesso dolore. [ ] un tempo c erano le veglie e i rosari, adesso ci sono le commemorazioni online», sostiene l avvocato e scrittore Giovanni Ziccardi nel suo libro, Il libro digitale dei morti (2017). Qual il tuo punto di vista sulla questione? Confrontati con compagne e compagni, prendendo spunto da queste domande. Secondo te, la condivisione del dolore sui social media (online mourning) un aiuto concreto nell elaborazione del lutto? O pu avere anche aspetti negativi? I profili commemorativi sui social sono paragonati a luoghi di sepoltura virtuali. Sei d accordo con questa analogia? PROVA DI COMPETENZA testo plus Antologia In una famosa raccolta pubblicata di Spoon nel 1915 negli Stati Uniti, l Antologia River di Spoon River, Edgar Lee Masters (1868-1950) d voce ai defunti di un cimitero di provincia (la cittadina fittizia di Spoon River, appunto). Attraverso brevi epitaffi, questi personaggi svelano le verit che non hanno potuto rivelare in vita, offrendo una prospettiva intima e spesso cruda sulla condizione umana, una verit che emerge proprio dalla fine dell esistenza terrena [ testo plus]. Ma qualcosa di simile pu accadere anche nel mondo digitale? Come abbiamo visto, l era dei social media ha dato vita all online mourning, con la condivisione pubblica del dolore e la creazione di profili commemorativi. Queste forme di commemorazione mantengono viva la memoria del defunto, ma sollevano domande cruciali; in particolare: quale immagine della persona scomparsa viene trasmessa? Ogni ricordo, infatti, implica una selezione, una narrazione, e finisce per costruire una certa verit del defunto spesso tuttavia parziale o idealizzata, filtrata da chi resta. 1 Prendendo spunto da queste considerazioni, scrivi un breve testo che sviluppi una riflessione sul rapporto tra verit e commemorazione, aiutandoti con i seguenti punti: Le voci di Spoon River rivelano verit spesso scomode o inattese solo dopo la loro morte: perch ? In che misura la commemorazione online, gestita dai vivi, pu influenzare o viziare la rappresentazione della persona scomparsa? Quali responsabilit etiche dovremmo avere nella gestione della memoria (o eredit ) digitale, bilanciando il ricordo affettuoso con il rispetto per la verit e complessit della persona? 2 Condividi con la classe ci che hai scritto e discutete, aiutandovi con questi spunti: stato facile riflettere sul rapporto tra verit e commemorazione nel contesto digitale? Quali aspetti ti hanno sorpreso o fatto riflettere maggiormente? Credi che questa consapevolezza possa influenzare la gestione della nostra presenza online e dell eredit digitale? CHE COSA DICE LA LEGGE La gestione dei profili social di una persona defunta un tema in evoluzione, che rientra in quello pi ampio dell eredit digitale. In Italia, il Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003, modificato dal D.Lgs. 101/2018) disciplina i diritti del defunto sui dati personali. I familiari o altri soggetti legittimati possono esercitare tali diritti, a meno di un espresso divieto del defunto. La sua volont , se chiara e specifica, ha la precedenza. Ogni piattaforma social ha politiche proprie per la gestione degli account post mortem, offrendo opzioni come la trasformazione in account commemorativi o la cancellazione. Pianificare in vita la propria eredit digitale pu aiutare a rendere chiare le proprie volont e prevenire dissapori tra i cari, dato che si tratta di un ambito ancora poco definito e in continua evoluzione. 207