DALLA GUERRA CIVILE AL PRINCIPATO i grandi temi Orazio Fugacit della vita L inquietudine rispetto alla fuga inesorabile del tempo si collega all ansia per il futuro ( T15), al timore della morte ( T19) o, al contrario, al tema della felicit ( T21, T22, T23). L unica medicina morale che Orazio offre l invito a ricercare un angolo per il raccoglimento interiore e per il godimento di frammenti di gioia semplice e autentica: amori pacati, amicizie sincere ( T17). Amore Nel trattare dell amore Orazio, che pure ne affronta anche gli aspetti dolorosi ( T3), d spazio soprattutto ai suoi lati pi piacevoli e tranquilli. L amore per Orazio volatile e delude facilmente, ma c leggerezza in questa consapevolezza ( T11). Elementi ricorrenti, accanto al richiamo ai modelli della lirica greca (come il poeta Alceo), sono le immagini naturali e i paragoni con il mondo animale ( T25). Gloria poetica Orazio trova un senso pi vivo di esaltazione e di felicit nella sua vocazione di poeta ( T9), che persiste in qualunque condizione ( T14): pur essendo un semplice e modesto figlio di liberto ( T6), egli presagisce la sua immortalit di poeta attraverso le generazioni future ( T20, T24). Anche questo desiderio di gloria eterna un modo per sottrarsi alla fuga del tempo e all angoscia della morte. Gaetano Previati, La danza delle Ore (particolare), 1899. Milano, Gallerie di Piazza della Scala. 210 Modus Per quanto sia difficile convivere quotidianamente con l incertezza del domani, le gioie che Orazio esorta a ricercare derivano dall autolimitazione e dal trovare appagamento entro confini circoscritti (il modus, la giusta misura ), che permettano il raggiungimento di un equilibrio, come uno stato di serenit ideale ( T1, T12, T13, T18). Vita quotidiana Scene e situazioni della vita quotidiana diventano in Orazio esemplificative dei caratteri umani e dei rapporti sociali: dal parvenu dell ep do 4 ( T2) al seccatore della satira I, 9 ( T7), all indulgenza verso i difetti del prossimo ( T4), al viaggio a Brindisi ( T5), per arrivare, infine, al confronto tra la vita di campagna e la vita di citt ( T8), la sua poesia fornisce uno spaccato in presa diretta della societ romana del tempo. Il poeta prende, tuttavia, in considerazione anche i grandi avvenimenti della storia pi recente e della Roma pacificata da Augusto ( T10, T16).